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1° giorno

Da Peschiera del Garda a Marengo


Le due nuove borse sul portapacchi delle bici e viaaa, alla stazione centrale, l'interregionale per Verona ferma anche a Peschiera del Garda, li

scenderemo ed inizieremo il viaggio. Arriviamo proprio mentre il treno sta partendo, non ci smentiamo mai, aspettiamo quello dell'ora dopo. In radio danno consigli per il week-end sulle gite da fare e, incredibile ma vero, stanno descrivendo una nuova ciclable, proprio quella che andremo a percorrere, la Peschiera-Mantova, prima tappa in programma. Scesi dal treno, iniziamo subito

con un intensa attività sportiva, ci fermiamo a mangiare una buona insalata mista. Dalla stazione ci dirigiamo verso la fortezza per poi imboccare il percorso ciclabile lungo il Mincio con direzione Mantova. Detta così appare semplice, ma ci abbiamo impiegato non poco, siamo entrati nelle mura quando avremmo dovuto rimanerne fuori, in compenso ora conosciamo questo borgo fortificato circondato dalle acque. Avanti e

indietro diverse volte per le vie del paese alla ricerca dell'orientamento, una pratica divenuta costante anche nei giorni successivi, almeno un caso di questo tipo al giorno ci è sempre capitato. Dopo il traffico milanese, questa stradina asfaltata senza auto ci sembra un sogno, si incontrano solo altre bici, pattinatori o pedoni. Dopo alcuni kilometri, a Valeggio sul Mincio, incontriamo Bor-

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ghetto, agglomerato di pochissime case arroccato sul corso d'acqua con mulini ancora funzionanti, davvero carino. Rimaniamo attratti e lo visitiamo bici alla mano, dopodichè riprendiamo il cammino. Nonostante la nostra "velocità d'azione" è già pomeriggio inoltrato, mentre pedaliamo ci domandiamo anche dove dormiremo questa notte. Giunti nelle vicinanze di Marengo, deviamo verso l'abitato per chiedere consigli, dalle indicazioni scopriamo di aver abbandonato troppo presto la ciclabile, dopo averla ripre

sa, solo 500 mt. più avanti, c'è un cartello in legno scritto a mano che indica un agriturismo. Troviamo una nuova costruzione per nulla somigliante ad una cascina o fattoria, con ampie vetrate e linee verticali in cemento, una sorta di luogo di tendenza per questo tipo di campo. I proprietari ci confermano di essersi orientati verso una clientela esclusiva, di alto profilo, eppure parlando ci

sono sembrati persone alla mano e gentili, hanno trasmesso la loro passione e competenza. Ci hanno accolto quasi affettuosamente, venendoci incontro dal lato economico e, per cena, buon cibo a volontà e vino rosso.



Dal lago di Garda a Ferrara in 4 giorni

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Tratto percorso in bici
Distanza coperta: 30 km circa