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Giro nella valle del Rodano (Svizzera)

Un giro nel Vallese, regione affascinante, due lingue, tanti panorami, coltivazioni e sorgenti termali dove potersi rigenerare a prezzi contenuti.


Partiamo alla volta della Svizzera prendendo la direzione Torino, vogliamo arrivare nella valle del Rodano dal passo del Gran S.Bernardo e tornare dal

passo del Sempione, in modo da compiere un "cerchio", a Polline piace fare "cerchi" :) ... Deviamo per Aosta ed iniziamo a salire verso il colle, la giornata non è delle migliori ma il paesaggio di queste imponenti catene montuose è comunque molto bello, arrivati in quota ci ritroviamo immersi nelle nuvole. Date le condizioni meteo decidiamo di fare il traforo al posto del passo..

non l'avessimo mai fatto, invitiamo tutti a non compiere lo stesso nostro errore: all'imbocco del tunnel, posto di confine, c'è un casello con il relativo pedaggio, la cifra è davvero alta, se avete un furgone od un camper lo è ancora di più, un vero furto. Piuttosto fate poca salita in più, ne vale la pena, oltretutto il traforo non è nemmeno così lungo da permettere un gran risparmio di strada. Usciti nel versante Svizzero la

nostra delusione scompare piano piano col dissolversi delle nubi, il sole ci regala un panorama spettacolare. Il verde la fa da padrone, ci lasciamo accompagnare dalla discesa e dalle curve fino Martigny. Da li svoltiamo a est per risalire la valle, siamo rimasti affascinati dalla quantità di coltivazioni presenti, dall'ordine dei vigneti, filari paralleli verdissimi e dritti si arrampicano sui bordi delle

montagne, ampi rettangoli di mais ovunque e terrazzamenti. Per la sera decidiamo di fermarci a Saillon, un piccolo centro agricolo dedito sin dai tempi antichi alla coltivazione di diverse specie, ci sono anche orti intorno la chiesa principale, aperti al pubblico, con pannelli esplicativi in tal senso e cartelli dei nomi delle piante. Il paese è anche una località termale, ha un centro con piscine interne ed esterne molto belle, è li che sguazzeremo e

ci faremo frullare dagli idromassaggi nelle vasche all'aperto fin dopo il tramonto. Al mattino, dopo aver girato ore per trovare un posto dove far colazione, nel nostro più puro stile di eterni indecisi, riprendiamo lentamente il cammino verso Briga ed il passo del Sempione. C'è un paese, di cui non ricordiamo il nome, vicino ad alte pareti rocciose con una cascata ed una grande

vasca di raccolta dell'acqua. Poi si riparte e, cosa incredibile, risalendo la valle, si cambia lingua! Si passa dal francese al tedesco così, stessa regione, stesso stato, divisa in due lingue. Alla città di Visp, per prendere

da mangiare, abbiamo sperimentato una coop svizzera, ci sono persino i benzinai coop da queste parti. Nel pomeriggio, altri bagni termali, compresi di scivolate da lunghissimi tubi, entrata in grotta a 42 °C e bagno nella corrente di una vasca a ?circuito?, questo a Brigerbad, pochi kilometri prima di Brigue. Dopo aver speso tutte le energie riprendiamo il cammino verso la salita del

passo del Sempione per giungere in serata a Domodossola.